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Il rendiconto IVA
Bilanzi calcola il rendiconto IVA dalle righe che registri comunque. Lo controlli cifra per cifra e lo inoltri tu all’AFC.
Da dove vengono i numeri
Non da una seconda registrazione. Ogni registrazione porta la sua indicazione fiscale: quale aliquota vale, se la prestazione è imponibile, esente o esclusa dall’imposta, e se puoi dedurre l’imposta precedente. Il rendiconto legge proprio queste righe per il periodo scelto.
Per questo puoi risalire da ogni cifra fino al singolo giustificativo, direttamente sullo schermo. Se una cifra non torna, correggi la registrazione e non il rendiconto. Dove serve una correzione manuale, la inserisci come correzione, e resta visibile.
Metodo effettivo o aliquota saldo
Con il metodo effettivo calcoli l’imposta sulla cifra d’affari all’aliquota legale e deduci l’imposta precedente pagata su acquisti e investimenti. Il rendiconto è trimestrale. È il metodo adatto se acquisti o investi molto.
Con il metodo delle aliquote saldo moltiplichi la cifra d’affari lorda per un’aliquota che l’AFC ha autorizzato per la tua impresa. In questo caso non c’è deduzione dell’imposta precedente, perché è già compresa nell’aliquota. Il rendiconto è semestrale. Ai clienti continui a fatturare l’aliquota legale.
Bilanzi gestisce entrambi, sempre secondo le controprestazioni convenute. La tua aliquota saldo autorizzata la ricopi dall’autorizzazione. Se hai due aliquote per due attività, attribuisci una volta ogni conto dei ricavi a un’aliquota.
Trimestre dopo trimestre
Il rendiconto mostra sempre un periodo: un trimestre con il metodo effettivo, un semestre con l’aliquota saldo. Con le frecce passi al periodo precedente o successivo. Accanto c’è il termine entro cui il rendiconto va inoltrato, cioè 60 giorni dopo la fine del periodo.
Quando tutto è controllato, blocchi il rendiconto. Da lì non cambia più. Se più tardi scopri un errore, inserisci un rendiconto di correzione che rimanda a quello originale.
Aliquote e cifre verificate alla fonte
Un’aliquota d’imposta è un fatto giuridico, e Bilanzi non ne inventa nessuna. Le aliquote stanno nel programma con la loro fonte ufficiale accanto. Un’aliquota entra nel calcolo solo dopo che una persona titolare l’ha confrontata con la fonte e approvata. Basta un clic per riga, e Bilanzi registra chi l’ha fatto e quando.
Lo stesso vale per le cifre del modulo dell’AFC. Finché una cifra non è approvata, al suo posto c’è un nome parlante, per esempio «Totale delle controprestazioni convenute». Un numero che sembra una cifra ufficiale senza esserlo sarebbe peggio di nessun numero.
L’inoltro si fa nell’ePortal
Bilanzi non trasmette nulla all’AFC. Riporti tu le cifre nell’ePortal dell’amministrazione fiscale, oppure dai l’esportazione del rendiconto alla tua fiduciaria. Poi annoti l’inoltro nel programma, con data, canale e riferimento. La ricevuta dell’AFC la alleghi come giustificativo.
Così anche fra un anno sai se il secondo trimestre è stato inoltrato. Lo scriviamo così chiaramente perché è tra il calcolo e l’inoltro che più facilmente si perde un termine.
Concordanza con il libro mastro
Prima dell’inoltro Bilanzi confronta il rendiconto con il libro mastro, separatamente per cifra d’affari e imposta precedente. Una differenza può esserci, ma solo se spiegata. Una differenza non spiegata non si può annotare come inoltrata. Così non finisce in un rapporto che nessuno legge.
A fine anno la concordanza fa parte della chiusura. La chiusura segue una lista di controllo con punti bloccanti, congela il conto annuale e da esso apre l’esercizio successivo.
Cosa oggi non funziona ancora
Bilanzi non trasmette il rendiconto per via elettronica all’AFC. Il rendiconto secondo le controprestazioni ricevute e le aliquote forfettarie per gli enti pubblici non sono previsti.
Se cambi metodo, Bilanzi non calcola i termini che ne derivano. Bilanzi non consulta da nessuna parte la tua aliquota saldo autorizzata. La ricopi dall’autorizzazione e annoti chi l’ha fatto.
Domande frequenti
Posso usare Bilanzi se non sono assoggettato all’IVA?
Sì. Se la tua impresa è assoggettata lo indichi tu durante la configurazione. Se non lo è, l’IVA non compare affatto nei tuoi libri, nemmeno un conto IVA. Se lo diventi più tardi, aggiungi l’iscrizione con la sua data.
Quali metodi supporta Bilanzi?
Il metodo effettivo con rendiconto ogni trimestre e il metodo delle aliquote saldo con rendiconto ogni semestre, entrambi secondo le controprestazioni convenute. Le aliquote forfettarie e il rendiconto secondo le controprestazioni ricevute non sono previsti.
Bilanzi inoltra il rendiconto all’AFC?
No. Riporti le cifre nell’ePortal oppure dai l’esportazione alla tua fiduciaria. Poi annoti l’inoltro in Bilanzi, così resta nei libri.
Cosa significa che un’aliquota è approvata?
Una persona titolare ha confrontato l’aliquota con la fonte ufficiale e l’ha confermata. Bilanzi salva nome, data e fonte. Solo allora un rendiconto calcola con quell’aliquota.
E se fatturo in euro?
L’IVA la rendiconti comunque in franchi. Bilanzi converte ogni riga al cambio bloccato sulla fattura. Così l’imposta in franchi corrisponde esattamente all’imposta sul documento.
Quanto costa
È compreso dal piano Starter, quindi anche in Business e Fiduciaria.
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